Sapidità
40 x 55 cm
mosaico con smalti, marmi e inserimenti di comento
2025
Come in cucina, anche nell’arte il segreto sta nel dosaggio e nell’accostamento degli ingredienti. La sapidità, il gusto non si ottengono con il solo sale, ma con la corretta orchestrazione di tutte le materie prime utilizzate.
Come un piatto può nascere anonimo e insapore, così una superficie può apparire priva di rilievo. Ma basta un abbinamento mirato – una grana ruvida accanto a una superficie liscia, una stonatura voluta – perché il tutto prenda vita, tridimensionalità e diventi un’esperienza.
Il sapore, in quest’opera, non è un condimento aggiunto: è il contrasto materico, è l’accostamento tra elementi diversi, capaci di esaltarsi a vicenda. È la superficie che cattura la luce e ne restituisce ombre, come un piatto che diventa memorabile grazie a una scelta di sapori precisa e decisa. Nell’opera il colore si fa più denso e la forme più decisa e il risultato diventa ricco, pieno e sapido.



